

Colle di Monsummano
3, le cavità viste, tutte nelle piccole cave che, per chi le guarda , si aprono sulla sinistra
della cava grande, e che a giudicare dalla vegetazione presente sono le prime abbandonate..
La prima è una spaccatura ad andamento orizziontale, che si trasforma in condotta dopo circa 6 mt,
e chiude immediatamente su detrito... nessuna possibilità, la seconda è una spaccatura verticale,
profonda 6, 7 metri circa, lunga 4\5 e larga da 50cm a un metro.. la forte aria presente è dovuta
totalmente alla presenza di 3 diverse aperture con l'esterno, nessuna possibilità, anche se vicino
rimangono 1 o 2 cose da vedere allineate sulla stessa frattura.... la terza è la più interessante,
si apre in una zona ricca di pozzetti sezionati dalla cava e da vedere previa deforestazione, ed
infatti si entra tramite un pozzetto circolare, diametro 80cm circa, che dopo circa 6 metri si apre
lungo una frattura , seguita tra l'altro in superficie dal fronte di cava, da cui si aprono varie vie:
1) il pozzetto principale, che continua più ampio per un paio di metri fino a strettoia, disostruita
in parte; sotto un pozzetto valutato almeno 4mt. da scendere, previo allargamento suddetta strettoia.
2) entrando nella frattura e scendendo un paio di metri si accede tramite strettoia in una saletta
con il pavimento sfondato che da su un pozzo di circa 7 mt. ,alla cui base è stato trovato uno
scheletro di tasso (?), e che sembra inevitabilmente chiuso; sceso un metro di questo pozzo se ne
trova un'altro, non sceso, di sezione circolare (circa 50 cm.) molto regolare,profondo circa 9 mt.
(vi è stata calata una corda con un peso), anche se non è visivamente possibile vedere il fondo
o eventuali proseguzioni; ingresso da disostruire e discesa (per non parlare della risalita)
che si preannunciano disagevoli. Infine , a fianco della saletta di cui sopra se ne apre un'altra,
accessibile eventualmente tramite disostruzione ma che non sembra avere nessuno sviluppo.
Per quello che riguarda la circolazione d'aria, come a detto il buon Loriano, benchè sia
debolmente presente, non sembra preannunciare proseguzioni significative...
PS potrebbe essere catastata.
Rimane infine da forzare il passaggio in condotta del buco di cava alta (o del gatto per cena),
che sinceramente mi sembra valer la pena del lavoro, anche se,vista la sezione della condotta
gradirei una deroga alle recenti "normative" che vedono un ritorno alle disostruzioni al motto
orat e laborat.
Al momento mi diletto a scavare qua e là altri buchetti in Apuane senza ,almeno per ora, risultati;
se qualora qualcuno avesse il lunedì libero e lo stesso tipo di masochistiche passioni possiamo
volentieri fare un giro insieme...
.... e vorrei aggiungere alcune considerazioni sulla Buca sul 33...
Visto che per scavare lì bisogna essere almeno in due, il pozzo è ormai fermo da 6 mesi,
sinceramente credo che, ammesso che si trovino volontari , possa si valer la pena di scavare
ancora un pò, ma che il passaggio "buono" sia dalla finestrella che si apre ormai circa a metà
del pozzetto; e, tornando al discorso di prima, ritengo anche questo caso estremamente
difficoltoso da affrontare con mazzetta e scalpello, tanto più appesi a una corda...
Io personalmente sarei anche del parere di coinvolgere altri gruppi (nel caso i bolognesi che a
loro tempo mi pare manifestarono interesse), per poter poi magari condividere eventuali
proseguzioni, (senza aspettare prima di avere tutti lo sconto al cinema;-) .
PS durante un giro da Campocatino alla Tambura, passando sopra la cava bassa di Carcaria
ho notato che hanno spostato i lavori fin sul piano di cava dove si apre il bailamme, tanto che mi
pare che il piano si trovi un metro più in basso dell'ingresso, che al contempo mi sembra
decisamentepiù ampio... potrebbe essere utile farci un giro..
saluti
Paolo Sostegni